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Gli approcci all’argilla – Divertimento nel nostro atelier della scuola dell’infanzia

atelierista

Come abbiamo già accennato in precedenti post del blog, il vantaggio principale degli atelier per gli studenti de La Scuola è che offrono loro ampio spazio per sviluppare le proprie idee e acquisire sicurezza nell’affrontare l’ignoto.

Che cos’è l’Atelier?

L'atelier è una sorta di laboratorio: un luogo ricco di materiali, tecniche e strumenti di ogni tipo che consentono agli studenti di approfondire le proprie ricerche, esplorare nuove idee ed esprimersi.

«Sto preparando un gelato» – Paris, 3 anni
Dipingere con l’argilla diluita con acqua

L’atelierista svolge un ruolo fondamentale e unico nel programma didattico complessivo, collaborando con i nostri insegnanti per fornire agli studenti uno spazio e i materiali necessari a proseguire la loro esplorazione di determinati argomenti che hanno già avuto modo di conoscere in altri contesti. Oggi condividiamo con voi un video incantevole girato dalla nostra atelierista per l’educazione della prima infanzia, Federica Gallone, che vede protagonisti i nostri studenti della scuola dell’infanzia presso la nostra sede di Dogpatch, sul tema “Le forme dell’argilla”,

Una delle nostre bambine della scuola dell’infanzia che muove i primi passi con l’argilla

Come dice Federica: «Tagliare, annusare, appallottolare, schiacciare, strappare, imprimere, lisciare, forare, stringere, sbriciolare, ammucchiare… L’argilla è un materiale straordinario che offre molteplici possibilità di scoprire nuove sensazioni attraverso le sue forme e i suoi processi naturali di trasformazione a contatto con l’aria, l’umidità e il calore. La sua plasticità è in grado di dare forma alle nostre idee, ai nostri pensieri e alle nostre fantasie anche grazie all’incontro con altri elementi naturali e strumenti insoliti».

«Offre numerose opportunità di ricerca relative alla tridimensionalità, all’equilibrio, alla gestione del peso, alla struttura e alla trasformazione del materiale stesso. Presenta caratteristiche fisiche quali colore, peso, temperatura, odore e presenza di acqua. Può essere secco o umido, morbido, duro o liquido, in polvere o sotto forma di piccoli ciottoli, e subisce cambiamenti durante la fase di essiccazione o cottura.»

«I loro pensieri e gesti creativi si confrontano con stimoli e sfide, passando dal puro piacere della manipolazione senza rappresentazione alla costruzione complessa. Qui sono soggetti a regole, processi costruttivi, equilibri e verticalità, composizione, divisione, dimensioni, quantità e moltiplicazione, narrazioni e forme».

Vi invitiamo a guardare il nostro video intitolato “Approcci alla Creta / Approaches to Clay”.

Scopri di più sugli Ateliers di La Scuola.

Scritto da Federica Gallone, atelierista specializzata in educazione della prima infanzia