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Storie di Luce / Stories of Light nell’Atelier della scuola dell’infanzia

Il vantaggio principale degli atelier per gli studenti della La Scuola International School è che offrono loro ampio spazio per sviluppare le proprie idee e acquisire sicurezza nell'affrontare l'ignoto.

Un luogo speciale in ogni scuola di Reggio è l’atelier. L’atelier è una sorta di laboratorio, uno spazio ricco di materiali, mezzi espressivi e strumenti di vario genere che consentono agli studenti di approfondire le proprie ricerche, esplorare nuove idee ed esprimersi.

Partite oggi stesso per un viaggio alla scoperta di questo post sul blog, scritto dalla nostra “Atelierista” della scuola dell’infanzia, Federica Gallone, che racconta il percorso di scoperta degli alunni nel progetto “Stories of Light” / “Storie di Luce”.

Luce naturale

L'acqua riflette, rifrange e diffonde la luce, creando così una luminosità vivace e affascinante. E quando l'acqua rifrange la luce, i raggi attraversano la superficie, dando vita a quell'effetto subacqueo unico.

Prima di tornare in classe, alcuni bambini hanno urtato per sbaglio un carrello di legno su cui era appoggiata una brocca d’acqua. Il riflesso dell’acqua ha subito cominciato a muoversi...

Zara: sta ballando!

Il fenomeno suscita immediatamente la curiosità di tutti i bambini che, incuriositi e incantati da questo affascinante spettacolo, osservano questa danza e cercano di comprenderne la magia.

Luce artificiale

In un’esperienza successiva offro ai bambini della carta argentata e delle lucine flessibili da posizionare sul pavimento per cercare di ricreare artificialmente lo stesso effetto. Niko capisce subito che si tratta di magia...

Il proiettore

Il proiettore di luce è un altro strumento di gioco e scoperta presente nell’atelier. La possibilità di spostarlo permette di creare sulla parete fasci di luce di diversa ampiezza.

Quali scenari avranno creato i bambini?

Registi, direttori delle luci e artisti di grande talento hanno dato vita a scenari complessi e coinvolgenti utilizzando diversi filtri e tipi di carta.

Carta olografica

Le carte olografiche vengono prodotte allo stesso modo delle lamine metalliche: al loro interno presentano un motivo in rilievo che diffonde la luce e mostra i colori dello spettro ottico a diverse angolazioni. Nonostante la loro doppia natura, riescono a creare un’illusione ottica tridimensionale.

Leonardo è l'elettricità

Non appena entrò nell'atelier, Leonardo iniziò a giocare con un filo sospeso su cui erano appesi tanti piccoli specchi. Dopo una fase iniziale in cui si limitò a osservare, Leonardo cominciò a muovere il filo così rapidamente che i riflessi degli specchi iniziarono a proiettare fasci di luce su tutte le pareti della stanza.

Leonardo: Guarda sul muro, guarda sul muro? Vedi l'elettricità?

Federica: Leo, quella lì sul muro è una presa elettrica?

Leonardo: Sì.

Federica: Leo, bisogna muoversi velocemente per produrre elettricità?

Leonardo: Sì.

La carta luminescente è una carta fosforescente realizzata in vinile di alta qualità; al suo interno contiene uno strato di solfuro di zinco o polvere luminescente, che le conferisce un effetto magico quando la luce si spegne e viene illuminata dalla luce delle torce.

Come fa una carta a brillare al buio?

Il sottile strato di solfuro di zinco o di polvere luminescente viene eccitato dalla luce ed è per questo che emette un bagliore verde brillante.

Quali curiosità e stupore avranno suscitato nei bambini?

Una volta entrati nell’atelier, chiedo ai bambini se conoscono questo cartoncino che si trova sul tavolo. Mi rispondono di no, lo guardano e io penso tra me e me che sia solo carta liscia. Allora li invito ad appoggiarci sopra una mano, accendo una torcia tenendola lontana dall’oggetto e chiedo loro di contare insieme fino a dieci...

. . . I bambini, stupiti e divertiti, si rendono conto che il foglio ha “catturato l’ombra” della loro mano.

Un altro gruppo di bambini, sempre con la stessa tecnica, utilizza alcuni materiali che ho messo a loro disposizione. Il gioco tra spazi chiari e spazi scuri diventa sempre più interessante.

. . . Guarda, Federica! Ne ho fatto una copia! Luca

Progetti di illuminazione

Abbiamo visto che, puntando la luce verso l'alto e aspettando qualche secondo, è possibile ottenere delle sagome; cosa succede invece se avviciniamo la torcia al foglio di carta?

I bambini si rendono conto che, se fanno scorrere la torcia sul foglio senza staccarla, è possibile disegnare con la luce.

Interpretazioni estetiche scientifiche e poetiche dei bambini

Gli esempi riportati di seguito ci mostrano come i bambini possano interpretare e rendere visibile il proprio sapere attraverso l’uso di materiali che di solito non sono destinati al gioco.

Calder e Zayn uniscono due vecchi CD musicali a due prismi e creano due pianeti chiamati Saturno.

Leo, Misa e Brooks, mentre giocano con delle torce che illuminano l’intero atelier, si rendono conto che, proiettando la luce sulla tenda che nasconde una delle due porte, a seconda della distanza a cui ci si posiziona, si possono vedere la luna o le stelle.

 Scritto da Federica Gallone, 

Atelierista per i campus della scuola dell'infanzia di San Francisco e di Mission