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Storie di luce – Indagini sulla luce; Ombre colorate

L'Atelier offre agli studenti l'opportunità di esplorare il fenomeno fisico della luce e delle ombre colorate in classe e nel cortile della scuola.

Uno dei maggiori vantaggi degli atelier per gli studenti de La Scuola è che offrono ampio spazio per sviluppare le idee degli studenti e rafforzare la loro sicurezza nell’affrontare l’ignoto. Questo post sul blog offre un’anteprima dei meravigliosi lavori sul tema “luce e ombre” che i nostri studenti della scuola dell’infanzia hanno realizzato insieme all’Atelierista Federica Gallone all’inizio dell’anno scolastico.

La luce, sia naturale che artificiale, è un fenomeno fisico che incontriamo ogni giorno nella nostra vita. Questo fenomeno ha sempre avuto un grande impatto sulla nostra vita e su quella delle piante. Continuate a leggere mentre condividiamo alcuni brevi racconti di esperienze quotidiane vissute nell’atelier, in cui i bambini della scuola dell’infanzia hanno scoperto i vari fenomeni.

Quanti fenomeni luminosi esistono? Dove possiamo osservarli nella nostra vita quotidiana?

Atelierista: Come nasce un’ombra?

«Il sole illumina gli oggetti, ma questi non sono trasparenti. La luce non può passare tra di essi, e così si forma l’ombra nera.» – Wells

Atelierista: Di che colore è un'ombra?

La prima risposta è quasi sempre la stessa... è nera! Tuttavia, grazie alla loro curiosità e agli esperimenti condotti con vari materiali, gli studenti hanno scoperto che alcune ombre possono anche essere colorate.

Approfittando di una giornata di sole nel nostro campus di Mission, gli studenti sono usciti nel cortile della scuola con alcuni filtri colorati. Carlo, Luca, Francis e Kyrian hanno subito iniziato a giocare con i filtri e si sono subito accorti che le loro ombre non erano nere, ma colorate.

Atelierista: Perché i nostri vestiti, pur essendo colorati, non proiettano ombre colorate?

«Non lo so.» – Kyrian

«È il materiale. È trasparente, quindi la luce lo attraversa!» – Carlo

La ricerca continua. I bambini iniziano a cimentarsi in altri esperimenti. Per prima cosa mescolano i colori sovrapponendo i filtri. Poi si rendono conto che, inserendo i filtri nella ringhiera sul pavimento, compaiono ombre colorate di forma circolare. E il gioco non finisce qui...

Alcuni studenti iniziano a realizzare una vera e propria installazione luminosa nel cortile della scuola, utilizzando piccoli filtri colorati. Questi filtri colorati, interagendo con fenomeni luminosi quali la luce e le ombre, creano un gioco di colori sull’asfalto che incuriosisce i bambini.

Sasha W., che frequenta la scuola dell’infanzia, si accorge, guardando attraverso il piccolo oblò del filtro, che il cortile della scuola ha una nuova luce. «Guarda, Federica… se guardi qui, il cortile della scuola è tutto rosso!»

Insieme, gli studenti osservano il cortile della scuola attraverso tutti i filtri colorati: una vista piuttosto insolita. Questo diverte e incuriosisce Sasha e gli altri studenti. Federica propone quindi a Sasha di scattare anche lui alcune foto del nostro “cortile colorato” e lui accetta con grande entusiasmo.

Gli studenti MJ e Sasha si rendono conto che i filtri cambiano anche il colore dei loro vestiti.

Astrid e Isla si accorgono invece che anche loro possono cambiare il colore della propria pelle.

Quante scoperte ci nasconde ancora la luce? Scopriamolo insieme; ci vediamo nella prossima puntata.

Scritto da Federica Gallone, 

Atelierista presso i campus Dogpatch e Mission della La Scuola International School di San Francisco